Tamponamento
Sei stato tamponato? Secondo l’art. 149, comma 1, del Codice della Strada, chi tampona è presumibilmente responsabile perché non ha mantenuto la distanza di sicurezza. Il ricorrente può contestare questa decisione sostenendo che il tamponamento sia stato causato da fattori non imputabili a lui (ad esempio un ostacolo imprevisto o manovra anomala del veicolo tamponato).
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Cass. civ., Sez. VI - 3, Ordinanza, 01/07/2021, n. 18708
In caso di tamponamento, chi guida il veicolo che colpisce da dietro è presunto responsabile dell'inosservanza della distanza di sicurezza secondo l'articolo 149 del Codice della Strada. Il conducente tamponante deve provare che l'incidente è stato causato da fattori a lui non imputabili, non potendosi applicare la presunzione di pari colpa prevista per altri tipi di sinistri. Questo principio è fondamentale nei ricorsi contro multa per tamponamento, perché sposta l'onere della prova su chi ha provocato l'urto.
Cass. civ., Sez. III, Ordinanza, 23/10/2024, n. 27497
Nei tamponamenti, chi urta da dietro presume di aver violato la distanza di sicurezza e non può appellarsi alla presunzione di pari responsabilità prevista dal codice civile: deve provare che l'altro veicolo era un ostacolo anomalo e imprevedibile sulla strada. Questa regola rimane applicabile anche se il veicolo tamponato si trovava in posizione irregolare, purché tale posizione fosse comunque prevedibile nel contesto della circolazione stradale. Chi riceve una multa per tamponamento può ricorrere solo se dimostra circostanze eccezionali che lo esonerino dalla responsabilità.