Omologazione del sistema di accertamento

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Giurisprudenza

Tribunale Paola, Sez. I, Sentenza, 04/06/2020, n. 348

Quando viene contestata una violazione al Codice della strada (come il passaggio con semaforo rosso) mediante apparecchiature automatiche come il photored, non è obbligatoria la taratura periodica dell'apparecchio, ma solo l'omologazione iniziale, poiché manca una norma nazionale che imponga controlli periodici. Questo principio consente alle amministrazioni comunali di far valere le contravvenzioni rilevate automaticamente anche senza la presenza di agenti di polizia sul luogo, rendendo più difficile impugnare le sanzioni basate su questi sistemi di rilevamento.

Giurisprudenza

Giudice di Pace di Lecce, n. 109 del 2026

Un verbale di multa per violazione stradale redatto mediante dispositivo automatico è illegittimo se non contiene dettagli tecnici dell'apparecchio usato e, per sistemi come il photored, se non è stata garantita la presenza di un agente di polizia. La Corte Costituzionale ha stabilito che tutti gli strumenti di rilevamento devono essere sottoposti a controlli periodici di funzionalità e taratura, principio che vale per ogni tipo di violazione stradale. Chi riceve una multa può contestarla se il verbale manca di queste indicazioni tecniche e della documentazione su verifiche periodiche dell'apparecchiatura.

Giurisprudenza

Giudice di Pace di Gaeta, sentenza n. 39 del 19 gennaio 2026

Quando viene elevata una multa per passaggio con semaforo rosso tramite sistemi automatici come Photored o T-red, la multa è illegittima se non è provata l'omologazione ufficiale dell'apparecchiatura utilizzata. La semplice approvazione del dispositivo non è sufficiente: deve essere certificata la sua regolarità tecnica. Chi riceve una contravvenzione per questo motivo può ricorrere contestando la mancanza di questa documentazione.