Giudice di pace Palermo, Sez. VIII, Sent., 22/02/2011
Massime
I principi di diritto espressi dalla sentenza.
In materia di sanzioni amministrative ex art. 158 C.d.S., la sosta di veicolo munito di valido contrassegno per disabili integra la scriminante dell’esercizio di una facoltà legittima (art. 4 L. 689/1981) quando non sia provato un grave intralcio o pericolo alla circolazione. In difetto di tale prova, alla luce dei diritti costituzionali alla salute (art. 32 Cost.) e alla libertà di circolazione (art. 16 Cost.), il verbale deve essere annullato.
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Testo della sentenza
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Art. 188
I veicoli al servizio di persone invalide, donne in gravidanza o genitori con bambini sotto i due anni possono usufruire di parcheggi riservati solo se autorizzati dal Comune di residenza secondo le modalità stabilite dal regolamento. Chi parcheggia in questi spazi senza autorizzazione o in modo improprio rischia una multa da 87 a 344 euro, mentre chi viola le condizioni dell'autorizzazione è soggetto a una sanzione da 42 a 173 euro. I veicoli autorizzati non devono rispettare i limiti di tempo nei parcheggi a pagamento.
Cass. civ., Sez. II, Ord., (data ud. 07/07/2022) 03/08/2022, n. 24015
Il contrassegno invalidi, che permette la circolazione e la sosta in zone a traffico limitato, è valido su tutto il territorio nazionale e non solo nel Comune che lo ha rilasciato, perché appartiene alla persona disabile come tale. I Comuni non possono subordinare questo diritto a comunicazioni preventive aggiuntive non previste dalla legge. Chi riceve una multa per sosta in zona protetta pur avendo un contrassegno invalidi valido può ricorrere facendo valere questo principio.
Cass. civ., Sez. II, Sentenza, 14/03/2025, n. 6892
Per usufruire dei posti auto riservati ai disabili, è obbligatorio esporre il contrassegno invalidi in originale e non è ammissibile l'uso di fotocopie, anche se in attesa di rinnovo, poiché ciò facilita i controlli e previene gli abusi. La Cassazione ha confermato che chi parcheggia senza il pass originale è passibile di multa, indipendentemente dal motivo della sua assenza. Inoltre, il contrassegno non esonera dal pagamento in zone a sosta a pagamento quando non ci sono posti riservati disponibili, salvo quanto previsto dalle normative introdotte successivamente al 1° gennaio 2022.