Passaggio con semaforo rosso appena scattato

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Giurisprudenza

Giudice di pace Faenza, 22/12/2004

Il superamento della linea di arresto è violazione solo se avvenuto con semaforo rosso; se il semaforo era giallo e il veicolo era già troppo vicino all'incrocio per fermarsi in sicurezza, la multa non può essere contestata. La sentenza protegge gli automobilisti nei casi in cui le fotografie allegate alla multa non permettono di valutare chiaramente la posizione del veicolo rispetto sia alla striscia di arresto sia al colore della luce semaforica.

Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. II, 23/12/2014, n. 27348

Se il semaforo giallo rimane acceso per almeno tre secondi, è sufficiente per consentire l'arresto sicuro del veicolo secondo le normative ministeriali e gli studi del CNR, quindi la sua durata non può essere contestata come motivo di ricorso. Chi viene multato per aver passato con il rosso non può quindi eccepitre l'insufficienza del tempo di giallo disponibile, a meno di provare con elementi concreti di non poter frenare in sicurezza. Questo principio vale indipendentemente dalle variazioni nella durata esatta della luce, purché non inferiore ai tre secondi.

Giurisprudenza

Giudice di Pace di Lecce, n. 8133 del 24 gennaio 2024

Un verbale per passaggio con semaforo rosso può essere annullato quando il rosso si accende da pochissimo tempo (come 0,6 secondi), poiché il conducente potrebbe non avere avuto il tempo materiale per frenare in sicurezza. Il giudice riconosce che in questi casi brevissimi potrebbe esserci un ostacolo improvviso, un rallentamento imprevisto o un'auto troppo vicina da dietro che impedisce l'arresto. Questo principio è importante per chi ricorre contro una multa, perché può contestare il verbale dimostrando l'impossibilità tecnica di fermarsi.

Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. VI - 2, Ordinanza, 11/01/2019, n. 567

Quando il semaforo passa dal giallo al rosso, il conducente deve aver avuto il tempo necessario per arrestare il veicolo in sicurezza; la multa per il passaggio con rosso è legittima solo se il guidatore ha avuto effettivamente questo tempo per frenare. La Corte di Cassazione ha confermato che spetta all'amministrazione provare l'adeguatezza dei tempi del semaforo giallo secondo le normative tecniche vigenti.