Incidente
La violazione delle norme di comportamento previste dagli artt. 153 e 154 CdS da parte di uno dei conducenti non legittima automaticamente la sua responsabilità esclusiva, dovendo invece essere valutata in concreto la misura del concorso causale nella determinazione dell’incidente.
2 documenti collegati
T.A.R. Campania Salerno, Sez. II, 06/04/2021, n. 851
I cartelli pubblicitari non richiedono il permesso di costruire perché sottoposti alla disciplina speciale del Codice della Strada, quindi non possono essere sanzionati con ordine di demolizione ai sensi delle norme edilizie. Le autorità comunali che contestano cartelli pubblicitari devono seguire il procedimento autorizzativo stradale specifico e, se esterni al centro abitato, non hanno neppure competenza territoriale per agire. Questo principio è utile per chi riceve un'ordinanza di rimozione di cartelli pubblicitari basata su violazioni edilizie, poiché l'autorità comunale ha usato le norme sbagliate.
Cass. civ., Sez. III, Sentenza, 14/11/2013, n. 25620
Quando due veicoli si scontrano mentre eseguono manovre di svolta (uno a destra, uno a sinistra), non è automatico attribuire la colpa esclusivamente a uno di loro, neppure se ha violato le norme sulla posizione in carreggiata o sulla velocità. Se il punto esatto dell'urto non è accertato, entrambi i conducenti devono dimostrare di aver rispettato le regole di comportamento, altrimenti scatta la presunzione di corresponsabilità. Questa sentenza è rilevante per chi ricorre contro una multa in caso di sinistro stradale con ricostruzioni incomplete, perché obliga il giudice a valutare il concorso causale effettivo di ciascun conducente, non semplici violazioni formali.