Autocaravan
Il divieto di transito agli autocaravan presente sulla strada comunale o località turistica che ti interessa ti sembra motivato da caratteristiche oggettive della strada o da un divieto generico rivolto solo ai camper? Le sentenze recenti in materia chiariscono due principi chiave sull’applicazione dell’art. 185 C.d.S. Parità di trattamento dei veicoli. L’art. 185 stabilisce che gli autocaravan, ai fini della circolazione stradale e dei divieti previsti dagli artt. 6 e 7, sono soggetti alla stessa disciplina degli altri veicoli. Ciò significa che non possono essere discriminati arbitrariamente rispetto ad altre tipologie di veicoli di pari dimensioni o caratteristiche. Eccezioni giustificate da caratteristiche oggettive della strada. La normativa (art. 6, co. 4, lett. b) C.d.S.) permette agli enti proprietari delle strade di introdurre divieti temporanei o permanenti per determinate categorie di veicoli, ma solo se motivati da esigenze concrete della circolazione o da particolari caratteristiche strutturali della strada. Pertanto, non basta un richiamo generico al traffico o alla sicurezza; servono dati oggettivi e analisi tecniche a supporto (direttive del Ministero dei Trasporti).
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2 documenti collegati
T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. II, 04/04/2024, n. 281
Gli autocaravan non possono essere sottoposti a regolamentazioni discriminatorie rispetto agli altri veicoli: l'articolo 185 del Codice della Strada impone che siano soggetti alla stessa disciplina di circolazione e divieti applicabili a tutti i veicoli. I divieti di transito per autocaravan devono essere supportati da documentazione tecnica oggettiva e verificabile, non da valutazioni generiche: in questo caso, il comune non aveva dati sui flussi di traffico né rilievi specifici della strada. Un divieto permanente rivolto solo agli autocaravan, mentre altri veicoli di dimensioni uguali o superiori potevano circolare, risulta irragionevole e discriminatorio, perciò annullabile.
Cons. Stato, Sez. V, 15/04/2025, n. 3235
Gli autocaravan, pur dovendo rispettare le stesse regole degli altri veicoli secondo l'articolo 185 del Codice della Strada, possono comunque essere soggetti a divieti specifici di transito quando le loro caratteristiche peculiari (maggiore ingombro e minore agilità) comportano rischi concreti per la sicurezza stradale e l'accessibilità ai mezzi di soccorso. Un'amministrazione comunale può quindi vietare il transito a questi mezzi in strade particolarmente critiche, come quelle sterrate e strette, senza che ciò costituisca discriminazione illegittima, purché il provvedimento sia adeguatamente motivato.