Cass. civ., Sez. II, Sent., (data ud. 12/05/2008) 15/10/2008, n. 25181

I principi di diritto espressi dalla sentenza.

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Cass. civ., Sez. II, Ord., (data ud. 08/06/2022) 27/09/2022, n. 28144

Le persone con disabilità motorie hanno il diritto incondizionato di accedere alle corsie preferenziali e alle zone a traffico limitato con qualsiasi veicolo munito di contrassegno invalidi, senza dover comunicare preventivamente la targa al Comune. Gli obblighi aggiuntivi imposti dalle ordinanze comunali, anche per esigenze di controllo automatizzato, non possono ridurre o condizionare questo diritto, e la mancata comunicazione della targa non integra una violazione del Codice della Strada. Chi riceve una multa per questa ragione può fare ricorso affidandosi a questo principio consolidato della Corte di Cassazione.

Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. II, 07/12/2006, n. 26311

Un ciclomotore che circola sulla corsia riservata ai mezzi pubblici non può essere sanzionato se, per il suo ridotto ingombro, non intralcia effettivamente il servizio di trasporto pubblico. La sentenza annulla la multa perché il giudice di primo grado non aveva valutato le circostanze di fatto rilevanti, come la possibilità del conducente di spostarsi al margine della carreggiata. Questo principio è utile per ricorrere contro sanzioni per uso della corsia riservata quando il proprio veicolo non ha effettivamente ostacolato il traffico pubblico.

Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. VI - 2, Ordinanza, 24/05/2022, n. 16801

Un giudice può compensare le spese di una causa solo se le parti hanno perso entrambe, oppure se la questione giuridica affrontata è completamente nuova o la giurisprudenza è cambiata, o ancora se ci sono altre ragioni gravi e eccezionali. La mancanza di un orientamento uniforme sui giudici e le peculiarità di una questione (come il divieto di circolazione dei ciclomotori nelle corsie riservate ai mezzi pubblici) possono giustificare la compensazione delle spese se la questione è stata effettivamente decisa. Questo principio è importante per chi ricorre contro una multa perché consente di ottenere il rimborso delle spese legali anche quando non c'è una chiara giurisprudenza sulla questione contestata.