Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 07/12/2025, n. 31896
Massime
I principi di diritto espressi dalla sentenza.
Nel caso di accertamento della violazione tramite apparecchi di rilevazione a distanza, il termine per la notificazione del verbale di accertamento di infrazione, previsto dall'art. 201, comma 1, C.d.S., decorre dalla data della rilevazione stessa e non dal momento in cui l'amministrazione provvede alla verbalizzazione dell'accertamento. È irragionevole far decorrere il termine dall'attività accertativa dell'amministrazione, in quanto ciò potrebbe violare il principio di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione sancito dall'art. 97 della Costituzione.
*
Testo della sentenza
Testo non disponibile.
Hai ricevuto una multa per questo motivo? Puoi valutarla gratis in pochi minuti con faccio ricorso.
Valuta la tua multaDocumenti correlati
Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 31/08/2023, n. 25544
Un verbale per eccesso di velocità è illegittimo se l'autovelox non rispetta la distanza minima di un chilometro dal segnale che indica il limite di velocità. Questo principio vale anche quando il segnale ripete un limite precedente, poiché garantisce all'automobilista lo spazio necessario per adeguare la velocità.
Cass. civ., Sez. VI - 2, Ordinanza, 23/10/2017, n. 25030
Quando un autovelox rileva un eccesso di velocità su una strada rettilinea, il verbale è illegittimo se non spiega perché gli agenti non hanno potuto fermare subito il veicolo. La semplice indicazione che è stato usato un autovelox non basta: occorre specificare le circostanze che hanno impedito la contestazione immediata della violazione. Senza questa motivazione, il guidato può ottenere l'annullamento della multa in ricorso.
Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 18/04/2024, n. 10505
La Corte di Cassazione ha stabilito che per contestare una multa per eccesso di velocità è indispensabile che l'autovelox sia stato omologato, non basta solo l'approvazione: l'omologazione è un controllo tecnico rigoroso che garantisce la precisione dello strumento, mentre l'approvazione è una procedura semplificata e non equivalente. Senza omologazione regolare, l'accertamento della velocità è illegittimo e la multa può essere annullata, anche se il dispositivo era stato preventivamente approvato.