Tribunale Palermo, Sez. I, Sent., 11/04/2011, n. 1706
Massime
I principi di diritto espressi dalla sentenza.
L' art. 7 del C.d.S. consente all'autorità amministrativa di autorizzare determinate categorie di soggetti a sostare nei luoghi nei quali è limitata od esclusa la sosta dei veicoli. Si tratta di una norma deputata alla regolamentazione della circolazione nei centri abitati, che non prevede nella sua formulazione la sosta in zona vietata con rimozione coatta del mezzo, ma la sosta con divieto di fermata. Tale norma, essendo di carattere generale, è destinata a regolamentare i poteri dei Comuni per una corretta circolazione dei veicoli nei centri abitati. Essa, pertanto non può essere applicata per sanzionare la sosta vietata (la quale impone invece il riferimento all'art. 158 del Codice della Strada) ed ove ciò avvenga, tale errore determinerà l'illegittimità del verbale e la conseguente annullabilità dell'ordinanza ingiunzione, in quanto carente di motivazione in relazione alla sussistenza della violazione.
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Testo della sentenza
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Giudice di pace Campobasso, Sentenza, 29/09/2020, n. 243
Le aree di parcheggio esterne alle strisce blu, non contrassegnate da divieti di sosta o limitazioni temporali (strisce bianche), sono considerate libere e gratuite per il parcheggio, salvo diversi segnali espliciti. Questa sentenza è utile per contestare multe inflitte in zone dove non sono chiaramente indicati obblighi di pagamento o limiti di sosta. Se vi è stata notificata una multa in una simile zona, potete invocare questo principio per dimostrare che il parcheggio era consentito.
Giudice di pace Campobasso, Sent., 29/09/2020, n. 243
Per multare un conducente per sosta vietata secondo l'articolo 157 del Codice della Strada, deve esserci una segnaletica esplicita che vieti o limiti il parcheggio: una sentenza stabilisce che è illegittima la multa se il veicolo è parcheggiato in un'area senza cartelli di divieto e fuori dalle strisce blu. Il giudice ha chiarito che i divieti di sosta non possono essere interpretati in modo estensivo, ma devono essere sempre indicati in modo visibile e inequivocabile. Questo principio è fondamentale per chi ricorre contro una multa: se manca la segnaletica, la contravvenzione non ha valore.
Tribunale sez. I - Crotone, 02/02/2023, n. 80
Il passo carrabile è il taglio del marciapiede che consente l'accesso ai veicoli verso proprietà private, ma deve essere autorizzato dal Comune con apposito segnale stradale. Senza questa autorizzazione ufficiale, non esiste un vero passo carrabile e quindi non può essere vietata la sosta o la fermata davanti al cancello. Questo principio è rilevante per chi riceve una multa per sosta in prossimità di un cancello dove manca l'autorizzazione comunale.