Tribunale sez. I - Crotone, 02/02/2023, n. 80
Massime
I principi di diritto espressi dalla sentenza.
Per passo carrabile si deve intendere il taglio del marciapiede o la modifica del piano stradale vòlti a facilitare l'accesso dei veicoli alla proprietà privata. L'art. 22 del c.d.s. precisa che il passo carrabile deve essere segnalato con apposito segnale stradale, che può essere apposto solo dietro autorizzazione dell'ente proprietario. Dunque nel caso in cui manca la specifica richiesta e la conseguenziale autorizzazione comunale non può parlarsi propriamente di passo carrabile autorizzato e, dunque, non può essere inibita né la sosta, né tantomeno la fermata davanti al cancello.
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Testo della sentenza
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Giudice di pace Campobasso, Sentenza, 29/09/2020, n. 243
Le aree di parcheggio esterne alle strisce blu, non contrassegnate da divieti di sosta o limitazioni temporali (strisce bianche), sono considerate libere e gratuite per il parcheggio, salvo diversi segnali espliciti. Questa sentenza è utile per contestare multe inflitte in zone dove non sono chiaramente indicati obblighi di pagamento o limiti di sosta. Se vi è stata notificata una multa in una simile zona, potete invocare questo principio per dimostrare che il parcheggio era consentito.
Giudice di pace Campobasso, Sent., 29/09/2020, n. 243
Per multare un conducente per sosta vietata secondo l'articolo 157 del Codice della Strada, deve esserci una segnaletica esplicita che vieti o limiti il parcheggio: una sentenza stabilisce che è illegittima la multa se il veicolo è parcheggiato in un'area senza cartelli di divieto e fuori dalle strisce blu. Il giudice ha chiarito che i divieti di sosta non possono essere interpretati in modo estensivo, ma devono essere sempre indicati in modo visibile e inequivocabile. Questo principio è fondamentale per chi ricorre contro una multa: se manca la segnaletica, la contravvenzione non ha valore.
Cass. civ., Sez. II, 4 ottobre 2011, n. 20309
Una fermata breve del veicolo per necessità momentanee non costituisce violazione del divieto di sosta, a patto che non intralci il traffico. L'amministrazione ha l'onere di provare che il veicolo fosse effettivamente in sosta vietata e non semplicemente fermo temporaneamente. Questo principio è rilevante per chi riceve una multa per sosta, in quanto la mera fermata può essere contestata dimostrando che si trattava di un arresto necessario e momentaneo.