Giudice di pace Ovada, 28/03/2003
Massime
I principi di diritto espressi dalla sentenza.
In caso di violazione al codice della strada consistente nell'aver lasciato il veicolo in divieto di sosta può essere invocata dal contravventore l'esimente dello stato di necessità, ove detto veicolo sia stato utilizzato per il trasporto di persona gravemente malata in una struttura di cura e sia stato successivamente parcheggiato in zona interdetta al fine di accompagnare d'urgenza la persona bisognosa di cure nel reparto di destinazione. *****
ISTRUZIONI
Il ricorso è fondato quando la sosta vietata è stata determinata da: stato di necessità o forza maggiore, ossia una situazione imprevedibile che impone l’arresto del veicolo (es. malessere improvviso, bisogno fisiologico, emergenza sanitaria); pericolo imminente di danno grave alla persona, anche di terzi, che rende necessario fermarsi in zona vietata; intervento d’urgenza, come il trasporto o l’assistenza immediata a persona gravemente malata o il blocco improvviso del veicolo per ragioni di sicurezza.
Testo della sentenza
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Giudice di pace Campobasso, Sentenza, 29/09/2020, n. 243
Le aree di parcheggio esterne alle strisce blu, non contrassegnate da divieti di sosta o limitazioni temporali (strisce bianche), sono considerate libere e gratuite per il parcheggio, salvo diversi segnali espliciti. Questa sentenza è utile per contestare multe inflitte in zone dove non sono chiaramente indicati obblighi di pagamento o limiti di sosta. Se vi è stata notificata una multa in una simile zona, potete invocare questo principio per dimostrare che il parcheggio era consentito.
Giudice di pace Campobasso, Sent., 29/09/2020, n. 243
Per multare un conducente per sosta vietata secondo l'articolo 157 del Codice della Strada, deve esserci una segnaletica esplicita che vieti o limiti il parcheggio: una sentenza stabilisce che è illegittima la multa se il veicolo è parcheggiato in un'area senza cartelli di divieto e fuori dalle strisce blu. Il giudice ha chiarito che i divieti di sosta non possono essere interpretati in modo estensivo, ma devono essere sempre indicati in modo visibile e inequivocabile. Questo principio è fondamentale per chi ricorre contro una multa: se manca la segnaletica, la contravvenzione non ha valore.
Tribunale sez. I - Crotone, 02/02/2023, n. 80
Il passo carrabile è il taglio del marciapiede che consente l'accesso ai veicoli verso proprietà private, ma deve essere autorizzato dal Comune con apposito segnale stradale. Senza questa autorizzazione ufficiale, non esiste un vero passo carrabile e quindi non può essere vietata la sosta o la fermata davanti al cancello. Questo principio è rilevante per chi riceve una multa per sosta in prossimità di un cancello dove manca l'autorizzazione comunale.