Assenza o erroneità della segnaletica di divieto di sosta
1) La segnaletica era presente e visibile al momento della sosta? In linea generale, qualora non sia presente o ben visibile né segnaletica verticale (cartelli) né orizzontale (strisce blu, gialle, bianche), la sosta si intende libera. Se anche solo una delle due segnaletiche è presente, la multa è legittima. Non è possibile effettuare un’estensione indebita di segnaletica (ad es. strisce blu o gialle) a zone non fisicamente e chiaramente segnalate. In tal modo opera il principio di tipicità e tassatività delle sanzioni amministrative. 2) Erano presenti cartelli fuorvianti o errati nel luogo della sosta? A titolo di esempio, una multa è stata annullata perché era stato provato che nel luogo dell'avvenuta verbalizzazione esisteva solo un cartello di divieto di fermata dalle 20,00 alle 02,00, e che pertanto alle ore 10,30 (ora del verbale) l’auto non poteva essere sanzionata. 3) Hai posteggiato davanti ad un passo carrabile non visibile né segnalato? Per passo carrabile si deve intendere il taglio del marciapiede o la modifica del piano stradale volti a facilitare l'accesso dei veicoli alla proprietà privata. L'art. 22 del c.d.s. precisa che il passo carrabile deve essere segnalato con apposito segnale stradale, che può essere apposto solo dietro autorizzazione dell'ente proprietario. Dunque, nel caso in cui manca la specifica richiesta e la conseguenziale autorizzazione comunale non può parlarsi propriamente di passo carrabile autorizzato e, dunque, non può essere inibita né la sosta, né tantomeno la fermata.
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