Cass. civ., Sez. VI - 2, 11/05/2017, n. 11702

I principi di diritto espressi dalla sentenza.

Hai ricevuto una multa per questo motivo? Puoi valutarla gratis in pochi minuti con faccio ricorso.

Valuta la tua multa

Documenti correlati

Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. III, Ordinanza, 18/01/2024, n. 1992

Chi si immette in una strada principale da una strada secondaria deve ispezionare completamente la carreggiata nei due sensi di marcia e astenersi dalla manovra se la visuale non è libera, anche se altri veicoli sopraggiungono a velocità eccessiva. La precedenza cronologica non può essere invocata in caso di collisione, che prova l'errore di valutazione delle circostanze di tempo e luogo. Questo principio è rilevante per chi ricorre contro una multa per incidente: anche il conducente favorito dalla precedenza può essere ritenuto concausa se non ha effettuato l'ispezione visiva corretta prima di impegnarsi nella manovra.

Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. III, Ordinanza, 25/05/2023, n. 14560

Chi ha il semaforo verde all'incrocio non è esentato dall'obbligo di prestare attenzione e cautela, poiché deve proteggersi dai comportamenti illegittimi di altri conducenti; pertanto, anche chi è favorito dal segnale luminoso può essere ritenuto responsabile in parte dell'incidente se ha guidato in modo imprudente, come ad esempio a velocità eccessiva. Nel caso concreto, la Corte di Cassazione ha confermato che il motociclista, pur favorito dalla luce verde, ha concorso al sinistro per il 30% per aver impegnato l'incrocio a velocità sostenuta. Inoltre, la sentenza stabilisce che il giudice deve sempre giustificare la scelta di quale tabella applicare per liquidare il danno, non potendo ignorare le tabelle di Milano quando la vittima le richiede specificamente.

Giurisprudenza

Cass. civ., Sez. VI - 3, Ordinanza, 29/03/2022, n. 10062

La revisione della patente di guida può essere annullata se l'Amministrazione non motiva adeguatamente il provvedimento, limitandosi a descrivere l'incidente senza spiegare perché questo farebbe dubitare della capacità tecnica di guida dell'automobilista. Nel caso in esame, il conducente si era fermato allo stop e aveva ripartito senza accorgersi del motociclista, ma mancavano valutazioni sulla dinamica completa dell'incidente e su possibili concause come la scarsa visibilità del luogo. Questo principio è utile per ricorrere contro una revisione della patente quando l'amministrazione non fornisce una motivazione approfondita e ragionevole della decisione.